- Visitatore N° 425755 dal 4 Settembre 1998
Chi sono
Blog
Luna
Siti e gestionali
Fotografie
Video
AC Mantova
Cantautori
Scrittori
Altro
Contattami

12

Fabrizio De André - 45 Giri
1966: Geordie

 

Geordie
Amore Che Vieni, Amore Che Vai

Geordie
(Canzone popolare celtica; Rielaborazione di Fabrizio De André. Cantata con Maureen Rix)
Mentre attraversavo London Bridge,
un giorno senza sole,
vidi una donna pianger d'amore,
piangeva per il suo Geordie.
Impiccheranno Geordie con una corda d'oro,
è un privilegio raro;
rubò sei cervi nel parco del re,
vendendoli per denaro.
Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera,
sellàtele il suo pony,
cavalcherà fino a Londra stasera,
ad implorare per Geordie.
Geordie non rubò mai neppure per me
un frutto o un fiore raro;
rubò sei cervi nel parco del re,
vendendoli per denaro.
Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso,
non ha vent'anni ancora;
cadrà l'inverno anche sopra il suo viso,
potrete impiccarlo allora.
Nè il cuore degli inglesi, nè lo scettro del re
Geordie potran salvare,
anche se piangeranno con te,
la legge non può cambiare.
Così lo impiccheranno con una corda d'oro,
è un privilegio raro;
rubò sei cervi nel parco del re,
vendendoli per denaro.

TORNA AD INIZIO PAGINA

Amore Che Vieni, Amore Che Vai
(Testo e Musica: Fabrizio De André)
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai,
amore che fuggi da me tornerai;
un giorno qualunque ti ricorderai,
amore che fuggi da me tornerai.
E tu che con gli occhi d'un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore,
fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
amore che vieni da me fuggirai;
fra un mese fra un anno scordate le avrai,
amore che vieni da me fuggirai.
Venuto dal sole o da spiagge gelate,
perduto in novembre o col vento d'estate,
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai,
amore che vieni, amore che vai;
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai,
amore che vieni, amore che vai.

TORNA AD INIZIO PAGINA