- Visitatore N° 427622 dal 4 Settembre 1998
Chi sono
Blog
Luna
Siti e gestionali
Fotografie
Video
AC Mantova
Cantautori
Scrittori
Altro
Contattami

12

Fabrizio De André - 45 Giri
1965: Per I Tuoi Larghi Occhi

 

Per I Tuoi Larghi Occhi
Fila La Lana

Per I Tuoi Larghi Occhi
(Testo: Fabrizio De André e Monti; Musica: Fabrizio De André)
Per i tuoi larghi occhi,
per i tuoi larghi occhi chiari
che non piangono mai,
che non piangono mai.
E perché non mi hai dato
che un addio tanto breve,
perché dietro a quegli occhi
batte un cuore di neve.
Io ti dico che mai
il ricordo che in me lascerai
sarà stretto al mio cuore
da un motivo d'amore.
Non pensarlo perché
tutto quel che ricordo di te,
di quegli attimi amari,
sono i tuoi occhi chiari.
I tuoi larghi occhi
che restavan lontani
anche quando io sognavo,
anche mentre ti amavo.
E, se tu tornerai,
t'amero come sempre ti amai,
come un bel sogno inutile
che si scorda al mattino.
Ma i tuoi larghi occhi,
i tuoi larghi occhi chiari,
anche se non verrai,
non li scorderò mai.

TORNA AD INIZIO PAGINA

Fila La Lana
(Canzone popolare francese del XV secolo; Rielaborazione di Fabrizio De André)
Nella guerra di Valois
il Signor di Vly è morto,
se sia stato un prode eroe
non si sa, non è ancor certo.
Ma la dama abbandonata,
lamentando la sua morte,
per mill'anni e forse ancora
piangerà la triste sorte.
Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni;
libro di dolci sogni d'amore,
apri le pagine al suo dolore.
Son tornati a cento e a mille
i guerrieri di Valois,
son tornati alle famiglie,
ai palazzi, alle città.
Ma la dama abbandonata
non ritroverà il suo amore
e il gran ceppo nel camino
non varrà a scaldarle il cuore.
Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni;
libro di dolci sogni d'amore,
apri le pagine al suo dolore.
Cavalieri che in battaglia
ignorate la paura,
stretta sia la vostra maglia,
ben temprata l'armatura.
Al nemico che vi assalta
siate presti a dar risposta
perché dietro a quelle mura
vi s'attende senza sosta.
Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni;
libro di dolci sogni d'amore,
chiudi le pagine sul suo dolore.

TORNA AD INIZIO PAGINA